Editoriale

“Vedere è sapere”

Insegnava Alfred de Musset

 

I fondi attivisti nacquero negli Stati Uniti negli anni Sessanta. Tra hedge fund e fondi avvoltoio, spesso entrambi, si proclamano cavalieri bianchi dei piccoli azionisti, protettore della vedova e dell’orfano. Cercano di imporre la loro strategia di creazione di valore sulla gestione delle aziende, spesso portandole al loro deprezzamento; la rivendita a pezzi dell’azienda è una soluzione facile e soprattutto redditizia.

In 60 anni e oltre l’immagine di salvatore che cercavano di donarsi, le grandi figure di fondi attivisti come Carl Icahn, Bill Ackman o Paul Singer hanno sviluppato uno strumento su scala militare, simbolo del nuovo imperialismo americano, per rovesciare il governo delle grandi imprese. Nexans, Safran, Danone e più recentemente Vivendi, stanno lottando con le terribili pratiche di alcuni fondi attivisti: Comunicazioni massicce e mirate, destabilizzazioni, attacchi informatici, intimidazioni, finanziamenti di ONG interessate….

 

Certamente la loro arma principale resta la loro eccellente padronanza e conoscenza della legge che padroneggiano meglio di chiunque altro; ma allo stesso tempo alcuni fondi attivisti hanno sviluppato un esercito informatico composto da esperti con delle abilità informatiche all’avanguardia.

 

Restiamo un gruppo di piccoli azionisti e analisti finanziari che si riuniscono qualche volte all’anno per scambiarsi le proprie analisi e scoperte. Abbiamo vinto ma anche perso. Introdotti in alcuni ambiti economici, beneficiamo di punti di vista neofite.

 

Vogliamo dare più spazio alle nostre riflessioni, per condividerle.

Siamo oltraggiati che gli ambienti politici siano così lontani quasi ignari da queste importanti questioni.

Scrutiamo e decifriamo quindi le strategie aggressive dei fondi attivisti e monitoriamo ogni loro passo, tentando di capire di quali mezzi e risorse dispongono per le loro operazioni.

Non denunciamo nulla poiché alcuni fondi attivisti svolgono un lavoro notevole e riconosciuto; ma bisogna anche capire che chi investe il proprio denaro ha il diritto di difendere i propri interessi con tutti i mezzi legali a sua disposizione. Siamo spinti dalla necessità di spiegare e di chiarire ogni dubbio su questi fondi ed è per questo motivo che continueremmo a farlo! E’ vi mostreremo come!

Massimo De Ruggero

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